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sabato 5 aprile 2014

Lepre o tartaruga?

Ogni pomeriggio io e mia sorella prima di addormentarci per il sonnellino pomeridiano “costringevamo” nonno Enzo a raccontarci una storia, una favola o a giocare ad “ok il prezzo è giusto” con gli oggetti della casa…

Un giorno c’era la storiella di “Giraffa, Giraffina e Giraffetta”, un giorno la storiella del "Coniglietto sgangulato" (inventate da lui),  un giorno ci raccontava qualche episodio inerente la nostra infanzia... tendeva sempre ad insegnarci qualcosa attraverso la narrazione ed il gioco... 
Alcune volte non inventata le storielle ma ci narrava qualche favola o fiaba, come ad esempio una delle tante favole di Esopo…

La lepre e la tartaruga
<<La lepre un giorno si vantava con gli altri animali: "Nessuno può battermi in velocità", diceva, "sfido chiunque a correre come me".
La tartaruga, con la sua solita calma, disse: "Accetto la sfida".
"Questa è buona!" esclamò la lepre; e scoppiò a ridere.
"Non vantarti prima di aver vinto", replicò la tartaruga, "vuoi fare questa gara?".
Così fu stabilito un percorso e dato il via. La lepre partì come un fulmine: quasi non si vedeva più, tanto era già lontana. Poi si fermò, e per mostrare il suo disprezzo verso la tartaruga si sdraiò a fare un sonnellino. La tartaruga intanto camminava con fatica, un passo dopo l'altro, e quando la lepre si svegliò, la vide vicina al traguardo. Allora si mise a correre con tutte le sue forze, ma ormai era troppo tardi per vincere la gara.
La tartaruga sorridendo disse: “Chi va piano va sano e va lontano”.>>

Vi starete chiedendo come mai vi ho raccontato questa favola…
La risposta?
Per ricordarvi di non avere fretta nella vita… non cercate di bruciare le tappe, non cercate la guarigione immediata, la riabilitazione lampo… per ogni cosa ci vuole il giusto tempo…

Per me la vita é come un orto...
Te ne devi prendere cura giorno dopo giorno, innaffiarlo di acqua e amore, costruire una recinzione e una protezione affinché le avversità e le intemperie giornaliere non lo rovinino e soprattutto rispettare le stagioni, la terra, aspettare i tempi giusti. Non bisogna avere fretta, altrimenti rischiamo di rovinare tutti i sacrifici fatti e non riuscire più ad assaporare i gusti e i profumi…

Questa riflessione è nata dalla discussione con delle “colleghe di patologie”…
Una mia cara amica vorrebbe (e capisco perfettamente i motivi) tornare ad essere una Lepre… essere autonoma, lavorare come prima, avere una riabilitazione lampo… ma purtroppo non è possibile….
Non possiamo avere fretta, dobbiamo imparare accettare i tempi che il nostro corpo ci richiede…Dobbiamo imparare ad essere un po’ Tartarughe

Anche per me non è facile accettare determinati ritmi di vita, specialmente per alcune cose, ma il tumore cambia anche questo…
Cambia i tempi di azione/reazione, cambia i tempi di ripresa, in alcuni casi di movimento…
Per fortuna non tutto è per sempre… alcune funzionalità, movimenti, riattivazioni di alcune parti del corpo e del cervello riprendono a funzionare benissimo, come prima, ma l’importante è non avere fretta ed imparare ad ascoltare di più il nostro corpo…
Solo il nostro corpo può dettare i tempi di ripresa, i tempi di vita.
Proprio come fa un direttore d’orchestra che coordina e guida i musicisti durante l'esecuzione, indicando dinamiche, tempo, voci e strumenti..

E quindi non cerchiamo disperatamente una bacchetta magica per modificare velocemente le situazioni, la vita…
ma cerchiamo ed impariamo a comprendere le indicazioni della bacchetta del direttore d'orchestra  e iniziamo a suonare la dolce sinfonia della nostra vita….


Oggi è san Vincenzo... auguri Nonnino...

I love life <3

27 commenti:

  1. Nonni... capelli bianche e tanta esperienza da regalare a noi, nipoti adoranti che serbiamo in loro la memoria storica di tempi mai vissuti ma giunti a noi per il potere evocativo dei loro racconti. Auguri a tuo nonno, allora, presenza insostituibile ed assenza incolmabile nella tua vita, ma memoria ed insegnamento sempre vivo nel tuo cuore... ti voglio bene, Leprottina! Love

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  2. sei meravigliosa!!!è tutto vero quello che hai detto bisogno continuare a vivere nella normalità.io a terzo giorno di chemio tornavo a scuola tornavo al mio teatro nonostante lo stato di schifezza che mi teneva la chemio!!!noi voglio benen è facile accettare ma entri nel gioco pronto a vincere!!!! ti voglio bene Patty di Girolamo!!!

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  3. Eleonora sei fortissima! Continua così! È vero nella vita bisogna imparare a diventare tartarughe e non solo nella malattia. Ciao ti seguirò sempre perché le tue riflessioni sono meravigliose. Saluti dalla Svizzera e dal bellissimo canton Ticino!
    Maria

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  4. Un gran bell'insegnamento e non soltanto per chi si ammala.... Un abbraccio grande

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  5. Già... quello che hai scritto è proprio vero... mi ricorda una canzone bellissima in dialetto siciliano degli "Asteriskos" di cui non ricordo il titolo che in un verso dice "nove sono i mesi di attesa, pure se sei Maria"... ed in questo momento è anche legata al mio personale vissuto quotidiano... ;-) ad ogni modo è vero, a volte si vorrebbe correre troppo ma è nel tempo giusto che maturano le giuste cose. E così sarà per la tua guarigione... lenta ma certa e non può essere altrimenti! Baci nipotina... fai come le tartarughe che sai io amo molto!

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  6. verissimò!evviva le tartarughe..a 16 anni facevò vòlòntariatò còn le testuggini abbandònate òra còn mamma in chemiòterapia. Anche la lentezza ha i suòi vantaggi, ad esempiò scòprire il tuò bellissimò blòg!!

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    1. W le tartarughe :) un bacione a te e alla tua mamma :*

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  7. Ciao Eleonora, mi chiamo Simona ho un tumore al seno con lesioni epatiche e sto per ricominciare la chemio per la seconda volta. In questo periodo sono molto tartaruga ma ti dirò non mi dispiace poi molto. Con la malattia ho riscoperto valori che avevo dimenticato....la vita é il primo valore. Abbiamo i nostri tempi é cambiato il nostro stile di vita e abitudini ma siamo vive. Sai che la mattina provo una forte emozione vedendo sorgere il sole.....mi emoziono ogni volta. E ti devo dire grazie perché quando ti ho vista in televisione mi hai trasmesso un energia positiva e la voglia di continuare s combattere. Grazie sei una bella persona e leggerti mi fa sentire meno sola perché anche se intorno a noi c'è tanto affetto il cancro oltre a distruggere il corpo distrugge anche l'anima. Ti mando un abbraccio e scusami se sono stata un po triste.
    Simona

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    1. Cara Simona, anche la tristezza fa parte di noi... l'importante è che non domini le nostre vite....
      Mi fa piacere che attraverso le mie parole tu ti senta meno sola... un affettuoso abbraccio :*

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    2. Grazie Eleonora!!!! Un abbraccio!!
      :) Simona

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  8. I tuoi ricordi, le tue emozioni, le tue profonde riflessioni, ancora una volta diventano con incredibile naturalezza parole e immagini meravigliose che vanno dritto al cuore e rimangono con noi. Grazie, Eleonora!

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  9. Ciao Eleonora,sei veramente una bella persona e ti auguro il meglio da questa vita.ho vissuto il tumore indirettamente,una persona a me cara ha lottato x due anni x cercare di sconfigerlo...quindi posso capire ogni tuo momento.
    continua cosi...sei grande!! bacione.

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  10. sei bellissima e hai un sorriso stupendo. Un super abbraccio da Roma. CIAO da Martha (ti ho vista ieri alle IENE....).

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  11. Ciao :) sono qui che penso.. vorrei scrivere qualcosa, devo scrivere qualcosa perche' non e' possibile non dire nulla... ma mi sa che optero' per una normale domanda, come se fossimo presentati ad una cena tra amici o ad un pub: "Ciao Eleonora, piacere mi chiamo Michele? Che fai di bello nella vita? e dimmi un po'... ti piace la musica?!" ecco, inizierei cosi. Perche' la cosa piu' bella nella vita e' conoscere... chi ti sta intorno.. e tutto quello che ruota attorno... alla tua vita! Ciao M

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    1. Ciao Michele, sono uno psicologo che lotta per la vita, ma credo che questo tu lo sappia già :D
      Adoro la musica, mi accompagna in ogni momento della mia vita.
      Questi amici che ci hanno presentato ed hanno organizzato la cena sono stati dei bravi padroni di casa, simpatici, gentili e dei bravi cuochi :D
      Piacere di conoscerti :)

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  12. Ciao Michele, sono uno psicologo che lotta per la vita, ma credo che questo tu lo sappia già :D
    Adoro la musica, mi accompagna in ogni momento della mia vita.
    Questi amici che ci hanno presentato ed hanno organizzato la cena sono stati dei bravi padroni di casa, simpatici, gentili e dei bravi cuochi :D
    Piacere di conoscerti :)

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